Teatro Caverna

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In scena

4 ottobre | Carpenedolo (BS)

Felicità provvisoria




FELICITÀ PROVVISORIA

Spettacolo liberamente ispirato a 
La ballata degli F.I. e degli I.M.
di Elsa Morante




Regia Damiano Grasselli
Con Elisa Mocci, Jason Signorelli, Sofia Togni
Aiuto regia Viviana Magoni
Scenografie Giorgio Sottocornola
Produzione Teatro Caverna
all’interno del Bando Accessibilità di Artiste/i con Disabilità allo spettacolo dal vivo / 2026 del Ministero della Cultura




I felici pochi sono indescrivibili
Benché pochi,
Ne esistono di ogni razza sesso e nazione
Epoca età società condizione
E religione.
Di poveri e di ricchi
Di giovani e di vecchi
Di belli e di brutti.
Obiettivamente, per giustizia,
Qua si certifica, in fede,
Che gli F.P. sono tutti e sempre
BEL-LIS-SI-MI

E. Morante

Il lavoro è una libera rielaborazione della «Canzone degli F.P. e degli I.M.» pubblicata da Elsa Morante nel '68 all’interno della raccolta “Il mondo salvato dai ragazzini”
Si tratta di un piccolo poema, una canzone, che è anche un Manifesto, per dare coraggio a quei giovani, che lottano contro il mondo degli Infelici Molti e contro la tristezza.



Il compito dei Felici Pochi è quello di pungolare il mondo, mettersi di traverso svelando con la loro allegria l’ipocrisia e la falsità del mondo degli Infelici Molti.
I Felici Pochi sono anime BEL-LIS-SI-ME, anche se tra loro ve ne sono di ogni nazione, sesso, età, ricchi e poveri, giovani e vecchi, belli e brutti… insomma tutti unici, talvolta oltre le apparenze.

 

Lo spettacolo ha partecipato in forma di studio ai 37es Rencontres du Jeune Théâtre Européen di Grenoble suscitando commozione nel pubblico presente e grande interesse da parte degli operatori di settore presenti.
La versione proposta all’interno del progetto presentato al Ministero Italiano della Cultura relativamente al finanziamento per Accessibilità di Artiste/i con Disabilità allo spettacolo dal vivo / 2026 ne è una revisione poetica per tre attori in scena.