Teatro Caverna

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In repertorio

Hans e Gre



HANS E GRE

Spettacolo liberamente ispirato alla fiaba
Hansel e Gretel dei fratelli Grimm



Regia Damiano Grasselli
Con Leonardo Omizzolo, Viviana Magoni
Produzione Teatro Caverna
all’interno del
Bando Accessibilità di Artiste/i con Disabilità allo spettacolo dal vivo / 2026 del Ministero della Cultura




Era ormai la terza mattina lontano da casa, e continuavano a camminare, addentrandosi sempre più nella foresta.
Se qualcuno non li avesse aiutati al più presto, sarebbero sicuramente morti.
A mezzogiorno videro uno splendido uccello, candido come la neve, appollaiato su un ramo.
Cantava in modo così soave che si fermarono ad ascoltare

J. e W. Grimm






Hansel e Gretel è una delle più note fiabe dei Grimm, ma pochi sanno che è anche una sulle quali nel corso delle varie versioni i due fratelli (Wilhem in particolare) hanno operato i maggiori interventi letterari.
Si tratta infatti di una fiaba cupa, che inizia con l’abbandono di due bambini, che affronta alcune delle più grandi paure: il buio, la solitudine, il venire mangiati…
Eppure, il senso di ogni fiaba si basa proprio sulla possibilità per ogni bambino piccolo e indifeso di attraversarla e di scoprire di essere portatore di una grande forza che condurrà al lieto ritorno non a un castello, ma semplicemente alla propria casa.



Hansel è grande e grosso, fa il duro per nascondere le proprie paure. Quasi che la paura lo rendesse un po’ meno uomo, quasi che il proprio limite fosse un ostacolo.
Gretel piange. Gretel pensa che in fondo non è capace, glielo dicono tutti. Lei la paura la mostra sempre (troppo?) e non crede di poterla superare.
Entrambi capiranno che solo accogliendo ciò che sentono come il loro limite potranno sconfiggere quella strega che li vuole mangiare e tornare a casa un po’ più saggi.