Teatro Caverna

Associazione culturale // La cultura è il nostro ossigeno, ABoccAperta respiriamo: ricerca artistica teatrale - arti visive - letteratura - musica - cinematografia
In repertorio

A caval donato

La questione è un'altra:
c'è da mangiare
in questo posto
dove stiamo andando?


A caval donato
non si guarda in bocca
Neanche se sei un dentista
Storie di ordinaria assurdità.

26 agosto - Almenno San Bartolomeo


Una follia tra Lev Tolstoj e Tonino Guerra
Con Damiano Grasselli e Viviana Magoni
Ideazione e regia: Damiano Grasselli



Tutti conosciamo la storia della cicala e la formica.
La formica è completamente dedita al lavoro, la cicala canta e balla. Quando viene l’inverno la formica ha le provviste al caldo della tana e la cicala muore di fame, irrisa dalla formica.


Questa e altre note favole di Tolstoj vengono narrate da una suadente voce fuori scena, mentre due buffi soggetti le animano con goffaggine e irriverenza traendo di volta in volta oggetti e costumi da un vecchio baule.
Ma cosa accade quando le favole sembrano finire? Quando la magia del racconto giunge alla conclusione? 



Ecco che dal pozzo profondo e dalla penna tagliente di Tonino Guerra sorgono Carestia,  Pannocchia e Millemosche, tre disertori medievali per i quali l’alternativa è solo tra morire di guerra o morire di fame. Animati da uno spirito epico di grande comicità, antieroici e antiautoritari, i tre cavalieri contrastano le sventure e la fame con esilaranti trovate e dialoghi al limite dell’assurdo.