Teatro Caverna

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24 aprile | Spazio Caverna

PULCINELLESCO


24 aprile, ore 18.30

Teatro Laboratorio Isola di Confine

PULCINELLESCO
di e con Valerio Apice




Testo di Valerio Apice
Consulenza letteraria Giulia Castellani
Prologo Eugenio Barba
Video in scena Tommaso Scorteccia
Maschere Fabio Butera
Costumi Luciana Strato
Testi canzoni Valerio Apice
Musiche e arrangiamenti: Salvatore Familiari, Vincenzo Mercurio, Fortunato Serrano, Vittorio Romeo, Peppe D'Agostino




Pulcinellesco è un monologo d'attore in maschera, che racchiude il ventennale lavoro di Valerio Apice e la sua originale interpretazione della Commedia dell'Arte.
Quattro diversi personaggi raccontano l'eterna storia di Pulcinella: servo irriverente, figlio disubbidiente, trasgressore vittima del potere, ma forza vitale in grado di risollevarsi e rinascere, sullo sfondo di una Napoli che svela la sua crudeltà e la sua bellezza.
Valerio Apice, autore-attore, alterna prosa, poesia, canzoni, in un ritmo serrato in cui lo spettatore è giocosamente coinvolto. Con l'ausilio del video in scena, della tecnica d'improvvisazione, della recitazione cantata, Pulcinellesco è un viaggio attraverso una tradizione napoletana ricca di contaminazioni e reinvenzioni.



Lettera di uno spettatore poeta di Chandra Livia Candiani

Caro Valerio,
io sono il classico spettatore ingenuo, un teppistello a teatro e quindi per stare lì seduta ho bisogno di venire meravigliata, se non c'è meraviglia io vado via, proprio mi alzo e me ne vado.
E con Pulcinellesco mi si è aperta subito la bocca perché spuntavi da dove non mi aspettavo come un Giopplno dalla sua scatola e parlavi poesia... allora sono stata rapita. Mi piacevano i tuoi gesti, tutti abitati, geometrie del sentire, non gesti professionisti per truccare la mancanza di presenza.
Poi mi ha commosso la madre di Pulcinella che dice che lui è il teatro e di non farlo morire. Mi ha commosso vuol dire che mi ha fatto sentire responsabile della bellezza del mondo senza incolparmi. E poi mi è piaciuto che c'era quella grande luna sopra il tavolo dei Pulcinella commestibili e in quella luna passavano le immagini soprattutto Ninetto Davoli e Totò nelle Nuvole, che meraviglia! E poi tu che eri in scena ma eri anche sulla luna, dentro la luna. E mangiare i Pulcinella è come fare la comunione con il teatro.
Io Valerio sento il teatro come le bestie non so dirti cose intelligenti o critiche solo che sono rimasta seduta, che c'è stata meraviglia, che i testi mi toccavano e i gesti mi facevano ascoltare le mani.
E poi ti ho scritto sul librettino "A Valerio acchiappamaschere" perché mi sembra che tu ti metti la maschera per toglierla agli spettatori.
Senza arte non voglio vivere come non voglio vivere senza alberi e senza animali, l'arte sono i nostri versi di animali, gli animali fanno arte in continuazione e hai ben visto che danzatori sono gli alberi.
E allora continuiamo, non smettiamo mai, fino all'ultimo respiro non smettiamo di essere poesia!



Teatro Laboratorio Isola di Confine

Il Teatro Laboratorio Isola di Confine è diretto da Valerio Apice e Giulia Castellani. Ha sede in Umbria e svolge le proprie attività in ambito locale e nazionale.
Valerio Apice - attore, regista, poeta ed educatore teatrale - dal 1997 lavora sulla maschera di Pulcinella, cura seminari sulle tecniche dell'attore in Italia e all'estero, in collaborazione con Università, Istituti Italiani di Cultura, istituzioni teatrali.
Giulia Castellani - attrice, educatrice e Dottore di ricerca in discipline dello spettacolo presso l'Università degli Studi "Roma Tre"- dal 2000 si occupa di pedagogia teatrale per l'infanzia.
Isola di Confine opera con l'obiettivo di creare spazi di incontro tra i linguaggi artistici e le culture del territorio, attraverso l'organizzazione di eventi culturali, spettacoli, laboratori, attività di formazione del pubblico.
Dal 2009 cura il progetto II Teatro va a scuola che ha coinvolto oltre tremila alunni tra le Direzioni Didattiche di Marsciano, Todi e San Venanzo. Nel 2016 è vincitore, in collaborazione con la Dir. Did. Primo Circolo di Marsciano, del bando del MIUR "Promozione del Teatro in classe" dedicato alla promozione dell'educazione alla teatralità nelle scuole.
Il Teatro Laboratorio Isola di Confine ha organizzato inoltre dal 2009 al 201ó Finestre - Festival Internazionale di Teatro in collaborazione con l'Odin Teatret, la Regione Umbria, il Comune di San Venanzo, il Comune di Marsciano, il Comune di Monte Castello di Vibio. Il Festival dal 2009 ha ospitato Eugenio Barba - regista dell'Odin Teatret - con un seminario teorico-pratico diretto dallo stesso Barba e dall'attrice Julia Varley, rivolto ad attori e registi.
Nel 2017 il Festival è confluito nel progetto IL VILLAGGIO DEL TEATRO, che prevede attività continuativa distribuita nell'arco dell'anno.
Nel 2019 è stato pubblicato il libro IL VILLAGGIO DEL TEATRO. Laboratorio Scuola Comunità a cura di Valerio Apice e Giulia Castellani, con la prefazione di Eugenio Barba